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ENTRA IN ALBAVOLLEY volleylugano@ticino.com
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Messaggio a tutti i contatti volley FRTPV,
utenti SG Lugano pallavolo e contatti facebook.
Ciao, riassumo sottostantemente i vari
interventi, sperando di aver conservato la cronologia e di non aver dimenticato
nessuno.
Penso che la direzione di una partita da
parte di un solo arbitro sia inattuabile specialmente nel settore maschile dove
in certi casi il pallone é veramente veloce, inoltre vi sono squadre che
commettono falli a ripetizione, tocchi di rete, falli di posizione, falli
tecnici, ecc.
Chi c'era venerdì alla partita tra Alto
Ticino e Volley Lugano può testimoniarlo. I cartellini gialli avrebbero potuto
essere più numerosi.
Vorrei mettere l'accento però su un altro
punto.
Rispondendo a chi vorrebbe incentivare gli arbitri con un
contributo maggiore dico che non deve chiederlo a nessuno, deve solo farlo.
Potrebbe per esempio dare un premio di 200
franchi a coloro che ottengono il brevetto, la manovra non costerebbe nulla
alla società perché il neo arbitro farebbe scalare la multa alla società per lo
stesso importo.
Potrebbe poi pagare un importo X per ogni
partita arbitrata dal proprio arbitro 30 o 40 franchi per un totale di 300 o
400 franchi, questo importo dovrebbero pagarlo poi i giocatori come supplemento
alla tassa sociale, per una squadra di 12 giocatori farebbero 25/35 franchi a
persona.
Oppure dare un importo globale annuo di 300
400 o 500 franchi.
Io faccio così per le squadre senza
marcatore, i miei maschietti pagano 20 franchi a testa.
A coloro che mi dicono che altre società
non fanno pagare suggerisco di fare qualcosa per SG Lugano oppure ad andare in
queste società migliori.
Io della gente che vive sulle spalle delle
società e creano solo problemi ne ho piena la scuffia.
Carissimi
A presto
PS Penso che un incontro per ora non serva
a molto però mi piacerebbe sentire il parere di chi non si é ancora espresso,
specialmente tra i grandi.
Ho letto con attenzione e interesse le
osservazioni di Marisa, sono senz'altro d'accordo con lei quando dice che
esiste un regolamento e vada applicato.
Ma se questo significa vanificare le ore di
lavoro che giocatrici/ori, dirigenti, allenatori, genitori e quant'altro e
soprattutto la mancata possibilità per parecchi giovani di praticare questo
sport, penso che ciò qualche riflessione in più la meriti.
Saluto perciò con piacere la parte finale
dell'ultimo mail della FRTPV.
Buona domenica a tutti.
FABRIZIO SACCHI
CH-6677 Moghegno
tel. 091 753 19 24
Carissimi tutti,
in allegato (qui sotto), per chi é interessato
trovate la mia personale presa di posizione sul tema.
Sportivi saluti
Marisa Besomi
RISERVATO A CHI INTERESSA: LA MIA OPINIONE
1. Si deve arbitrare tanto
Chi si preoccupa di dover “dedicare una serata aggiuntiva tutte le
settimane“
(Alan Gadoni, 3.11.11) e tira in ballo quale scusa “in quanto siamo
tutti con
famiglia” (Alan Gadoni 3.11.11), deve almeno riconoscere che c'é gente
con
altrettanta famiglia (e/o altri impegni) che “dedica una serata
aggiuntiva”
anche a causa dell'inadempienza sua. Infatti, se i dati di Alba (mail
del
28.10.11) sono corretti, mancano 28 arbitri (50%). Se ci fossero, ossia
tutte le
società assolvessero ai loro doveri, la serata da dedicare sarebbe molto
meno
di una alla settimana (che tra l'altro non lo é nemmeno ora).
2. Regole e dikta t
Le regole necessarie affinché lo sport della pallavolo possa svolgersi e
svilupparsi sul territorio della Svizzera Italiana, sono contenute nel
regolamento
competizioni che ogni società sottoscrive quando decide di affiliarsi a
Ticinovolley. Il fatto di far rispettare un regolamento non può certo
essere
definito un diktat (fasacchi 4.11.11). Semmai il fatto di non
rispettarne le
parti scomode o più onerose é da criticare.
3. Dare ordini é facil e
La soluzione: una riunione, purché la organizzi qualcun altro. La
facilità con la
quale ci si permette di dare compiti ad altri “magari la FRTPV potrebbe
organizzare la data e il luogo” (Alan Gadoni 3.11.11) é disarmante.
Tanto più
che, dopo solo due risposte (Gadoni e Fasacchi) “la disponibilità
l'abbiamo tutti
e quindi rimaniamo in attesa...adesso penso sia alla federazione
organizzarlo”
(Romeo 4.11.11). Tutti chi?
4. I soldi non sono tutt o
Le proposte sortite sono tutte più o meno al ribasso: eliminiamo il
secondo
arbitro che tanto non serve a niente, con quei soldi paghiamo di più
l'arbitro
unico. Certo così si riducono le sere settimanali da dedicare a chi già
si
dedica, senza che chi non ha arbitri debba preoccuparsi di trovarne. In
prospettiva questa non é in nessun modo una soluzione: quest'anno
possiamo
eliminare il secondo arbitro e l'anno prossimo ogni squadra avrà diritto
a un
arbitro ogni due partite e così via fino a esaurimento degli arbitri
disponibili.
E non venitemi a raccontare che sarete più tolleranti sugli errori arbitrali,
tanto più nei confronti di un arbitro che pagate il doppio. D'altra
parte, io un
lavoro ce l'ho già e non ne cerco un secondo, se era per soldi avevo già
smesso prima di cominciare.
5. Ad ognuno le sue responsabilità
Credo che anche Ticinovolley debba prendersi le sue responsabilità. È
stata
adottata da un po' di anni, una politica molto (dal mio punto di vista
troppo)
accondiscendente e tollerante che, invece di promuovere la collegialità
e il
fairplay, a permesso di fatto alle società di approfittare della
situazione. È
perciò comprensibile che le società restino strabiliate dal tono
direttivo della
mail di ottobre in merito all'iscrizione al corso arbitri.
Anche nei confronti dei suoi arbitri, Ticinovolley, non é stata sempre
corretta.
Quest'anno il corso di aggiornamento teorico obbligatorio é consistito
in una
riunione che é stata annullata con un preavviso di meno di 24 ore (e non
so
ancora il perché), mentre il corso pratico é consistito nell'obbligo di
arbitrare
gratuitamente il torneo di una società affiliata a Ticinovolley. In
quell'occasione
non abbiamo ricevuto indicazioni e nemmeno siamo stati osservati: a
chiamarlo
corso di aggiornamento ci vuole un bel coraggio.
6. Perché fare l'arbitr o
Basterebbe dire perché é necessario. Lo dice un regolamento che serve a
garantire alle società la possibilità di praticare lo sport che hanno
scelto. Non
ci sono scorciatoie. Così come non ci sono “dritte” da suggerire per
trovare
candidati ad assolvere questo compito. È una questione di spirito di
appartenenza societaria. Questa va costruita ed insegnata assieme alla
responsabilizzazione di chi si affilia ad una società e alla
consapevolezza che
si acquisiscono dei diritti, ma anche dei doveri. Io ho iniziato a giocare
a
pallavolo, quando le società erano ancora basate su questi principi di
collegialità e condivisione delle risorse ma anche degli oneri:
l'appartenenza
alla società era vissuta molto più profondamente di quanto constato
oggi,
aggirandomi nelle palestre quando sono chiamata ad arbitrare.
Mi chiedo quanti allenatori organizzano, assieme agli allenamenti di
tecnica e
di tattica di gioco, anche degli insegnamenti teorici sulle regole del
gioco. La
conoscenza delle regole é il primo fondamento di ogni giocatore, che
invece,
spesso é “strabiliato” di fronte alle decisioni arbitrali. E non parlo
solo delle
complesse regole delle disposizioni dei giocatori in campo, ma anche
solo della
pratica di montare correttamente la rete.
Se i giovani venissero educati a conoscere nel suo complesso il gioco
della
pallavolo, obbligati per esempio a saper leggere un referto (i capitani
a volte
non sanno nemmeno dove devono firmare, e molto spesso firmano senza
controllare nulla), si avvicinerebbero gradualmente agli aspetti formali
necessari
alla pratica di questo sport.
7. Perché faccio ancora l'arbitro ?
Bella domanda, me lo chiedo spesso anch'io.
● Serate
con trasferte anche scomode;
● critiche
e mugugni (gli insulti sarebbero sanzionati perciò si evita di farli
apertamente);
● necessità
di far rispettare un minimo di ordine (marcatore e palestra preparati
in ordine e in orario, tessere ordinate e complete ecc.), che é vissuto
nel
migliore dei casi come eccessiva puntigliosità;
● designazioni
all'ultimo minuto (soprattutto ad inizio campionato, l'anticipo non
superava la settimana)
Eppure sono ancora qui. Arbitrare mi permette di essere a contatto con
l'ambiente della pallavolo, anche con campionati ai quali non partecipo
direttamente (leghe superiori o maschili). mi permette di essere utile
alla
società che mi da l'opportunità di allenarmi e di giocare.
Non c'é altro.
Non parteciperò a nessuna riunione per discutere di questo tema. Mi
risulta che
quest'anno ci sarà il rinnovo del comitato cantonale e una nuova
presidenza.
Chi ha interesse a cambiare l'organizzazione attuale si faccia avanti e
prenda
in mano le redini.
Rovio, 11.11.2011, Marisa Besomi
Il giorno 12-nov-11, alle ore 07:42, Segretariato
FRTPV ha scritto:
Ciao a tutti,
come prima cosa vi ringraziamo per aver avviato questa discussione e vogliamo
sappiate che condividiamo le vostre preoccupazioni.
Nell’interesse della Pallavolo Ticino siamo favorevoli
ad avviare un discorso costruttivo con lo scopo di trovare delle soluzioni.
Ricordiamo tuttavia che la FRTPV non ha la bacchetta
magica e che l’unico vero strumento a disposizione è l’attuazione del
regolamento.
Ora, tenendo conto di quanto sopra vi chiediamo
anzitutto di avviare una discussione in palestra, con i giocatori e le
giocatrici, l’entourage tutto delle vostre società che a loro volta potrebbero
sollecitare amici e parenti.
COSA POTREBBE
CONVINCERLI A CANDIDARSI ARBITRO?
Confidiamo NON si tratti esclusivamente
dell’indennità arbitri, ma forse anche:
·
Nell’interesse della pallavolo in
generale?
·
Per rispetto/aiuto ai compagni o
allenatori già impegnati in tal senso?
·
Nell’interesse e per il bene della
propria squadra?
·
Altro?
Riteniamo che senza la responsabilizzazione dei
singoli ogni nostro tentativo per risolvere questa impasse sarebbe inutile e
non è compito della FRTPV raggiungere e coinvolgere le persone attive nelle
vostre società.
La FRTPV non vuole imporre dei diktat o dare avvio a
una stagione 2012/2013 mutilata – crediamo che tutte le squadre siano un valore
aggiunto per un campionato di qualità - ma nell’interesse comune è necessario
giungere a una soluzione, e se necessario utilizzando l’unico mezzo a nostra
disposizione.
Prossimamente fisseremo una data per l’incontro da voi
proposto, confidiamo che nel frattempo vogliate attuare quanto richiesto sopra.
Saluti
Il Comitato FRTPV
Ciao a tutti,
ho aspettato un po di vostri commenti per
aggiungerne solo uno e rispondere ad alcune domande.
Quanto scritto da Alan lo accetto come l'avevo
accettato tempo fa. Un arbitro per la maschile è sufficiente.
Per rispondere a te Alba, noi siamo a
disposti ad errori, non a favoritismi ma ad errori.
Per rispondere alla federazione, sottopongo
ancora la mia proposa che avevo fatto anni fa (che non costa niente farlo).
Visto che si preferisce che l'arbitro non sia anche giocatore (il 80%
attualmente), avete preparato un annuncio su giornali, corsi di formazione,
cerca e trova, ....?
Altro non posso suggerirvi...
come tutte le società noto un problema nel
reclutare arbitri, le multe non fanno piacere, ma se si può risparmiare con un
arbitro solo da pagare per la maschile (opterei anche per la femminile ma forse
qui il problema maggiore è il pubblico), il tutto rientra...
Saluti
Michele
Ciao, sembrerebbe che alcuni siano per
l'arbitro unico ma siete disposti ad accettare qualche errorino in piu da parte
dell'arbitro unico?
Secondo me un buon arbitro in ogni set
prende un paio di decisioni non condivise dalle squadre.
Se dovesse curare sia le invasioni o tocchi
di rete e gli out queste decisioni non condivise salirebbero sicuramente sopra le 5 per un buon arbitro.
Quante per un arbitro meno allenato o
novello?
Sappiate inoltre che un buon secondo
arbitro suggerisce con sicurezza al primo arbitro ogni fallo o in o out e un
buon primo arbitro vede e provvede.
Siete disposti ad accettare un
peggioramento sicuro della conduzione della partita?
I vostri giocatori sono disposti?
Il vostro staff?
Il pubblico?
Ho un suggerimento per chi volesse
organizzare un piccola statistica.
Bisognerebbe chiedere agli arbitri perché
hanno deciso di farlo, chi li ha convinti, che cosa li ha convinti, perché
arbitrano per quella società, perché arbitrano ancora, insomma raccontino la
loro storia.
Saluti
Alba
Ciao a tutti,
come responsabile
arbitri della società PVAT, posso confermare che incentivare i giovani a fare
arbitro non è sempre così facile. PiÙ spesso mi sono trovata di fronte a
persone che non vogliono cimentarsi in questo compito in quanto non hanno tempo
da spendere oltre alle sere di allenamento e partita.
Le squadre di lega
fanno come minimo 2 se non 3 allenamenti a settimana e hanno la partita, questo
significa che sempre meno gente è disposta a "sacrificare" un'altra
serata per andare ad arbitrare.
Sì è comunque già
accennato nelle mail precedenti che il mestiere di arbitro non è sempre così
facile e spesso per niente gratificante, per qesto un giocatore che vede cosa
signifca fare l'arbitro perlopiù rinuncia a lanciarsi in una sfida simile.
Sono d'accordo che
qualche soldo in più farebbe gola a molti, penso che uno degli incentivi debba
sicuramente essere l'aumento del "salario" da arbitro.
Per quanto riguarda
il secondo arbitro sono dell'opinione che in seconda lega è un ruolo abbastanza
inutile, il gioco non è ancora così ad alto livello da necessitare la presenza
di due arbitri, inoltre è pur vero che come giocatrice posso confermare che su
5 partite solo in una ho potuto stringere la mano a due arbitri, perchè nelle
altre si è sempre presentato soltanto il primo. Io penso che bisogna iniziare
ad economizzare proprio da qui, far dirigere le partite di 2a e 3a lega ad un
solo arbitro ed eliminare il secondo arbitro, in maniera da ridurre il compito
a chi si mette gentilmente a disposizione.
Ora nel bel mezzo
del campionato credo che non si possa far altro che cominciare a togliere il
secondo arbitro (così da garantire a tutti meno lavoro e quindi più tempo
libero) ed incentivare economicamente questo ruolo aumentando l'indennità
arbitri.
Vi saluto e vi
auguro buona continuazione!
Raissa Airaghi
Cari amici della pallavolo,
mi scuso anticipatamente per il tempo che vi ruberò se vorrete leggere
questo mail.
Sono contento del dialogo che si sta istaurando ma fino ad ora, come
capita spesso, si rimanda sempre a qualcun altro la risoluzione del problema.
Da parte mia propongo le seguenti possibilità con le varie considerazioni:
1 aumentare sostanzialmente le indennità (ma le società sono disposte a
pagare 100 o 150 frs per arbitro, alla volta?)
2 aumentare il numero degli arbitri per diminuire l’impegno
3 eliminare gli arbitri (cosa possibile in un torneo, anche se a me non
piace, ma in un campionato riconosciuto inattuabile)
Le società sono state responsabilizzate con un regolamento che le
“dovrebbe obbligare” a trovare gli arbitri. Evidentemente questa soluzione non
funziona perché a lavorare nelle società con il volontariato sono sempre le
stesse persone, e a volte neanche quelle. Allora cosa si fa con queste società
inadempienti? Le si fa pagare a livello economico? Sono disposte a contribuire?
Una possibilità è quella di portare giovani arbitri, a cui qualche soldo
in tasca non dispiacerebbe, ma non si può sperare che sia la FRTPV a trovarli.
Inoltre sorgono altri problemi. Infatti se un quarantatreenne come me può
sorvolare su insulti o ilazioni sulle sue decisioni arbitrali, che
ripercussioni potrebbero avere su di un o una diciottenne? Ricordiamoci che
queste situazioni si ripetono spesso a tutti i livelli, perché se non sono i
giocatori e gli allenatori, a volte sono i genitori a creare quel bel
ambientino dove si da la colpa all’arbitro di una sconfitta. La maggior parte
delle volte questi atteggiamenti sono presi da persone ignoranti (che ignorano
le regole perché nessuno glie le spiega o non hanno il minimo interesse a
saperle) o semplicemente perché non accettano che gli arbitri sono umani che
dopo una giornata di lavoro (o di scuola) non sono freschissimi e un tocco a
rete può sfuggire, o una decisione può essere presa in buona fede anche se
sbagliata.
Io non voglio incensare gli arbitri, ma comunque rispetto chi s’impegna,
a partire dal comitato FRTPV (dove si fa sempre fatica a trovare le persone),
del presidente (che ha portato e continua a portare una croce da tanti, tanti,
tanti anni) fino ad arrivare a tutti i presidenti, monitori, responsabili e
aiutanti nelle società che mettono a disposizione il loro tempo gratis.
Un plauso comunque va fatto al tentativo di facilitare l’inserimento di
arbitri che hanno interrotto la loro attività, se non si trovano giovani
tentiamo di usare i “vecchi”.
Io non sono purtroppo disponibile ad una riunione perché non ho altro
tempo da impegnare. Spero che le mie filippiche possano portare discussioni
costruttive e rimango in attesa delle decisioni che verranno prese e a cui mi
adeguerò. Vi lascio alle vostre discussioni e continuo ad allenare, giocare
(perché mi piace), fare il presidente di società di ginnastica (perché ho
interesse a far valere i miei diritti di gruppo), arbitrare (perché devo, se la
mia società vuol avere una squadra) e a lavorare (mio malgrado) per mantenere
mia moglie e le mie due bambine.
Ciao Ciao
UGA
Presidente SFG Stabio
Ciao a tutti,
vi inoltro una nuova
e-mail di Tommaso Romeo.
Saluti
Cristina
Buongiorno a tutti,
l'idea di un incontro è ottima, adesso penso stia alla federazione
organizzarlo. Mi sembra che
la disponibilità a trovare soluzioni l'abbiamo tutti...quindi rimaniamo in
attesa di proposte.
Buona giornata a tutti...
PS : potresti girarla ancora a tutti...non capisco perché ma non me la lascia
inviare a tutti..ci dev'essere qualche problema col server. Grazie
Tommaso Romeo
Team Manager
Pallavolo Lugano
+4179/270.42.47
On Fri 04/11/11 07:14 , "fasacchi@bluewin.ch" <fasacchi@bluewin.ch> wrote:
Buongiorno a tutti, condivido pienamente le preoccupazioni espresse nei
mail giunti in questi giorni e sono convinto
che una possibile soluzione possa essere trovata con il dialogo e non con i
diktat.
D'altra parte occorre essere anche
realisti e riconoscere che quella che stiamo vivendo è una crisi di
disponibilità che tutti i settori imperniati sul
volontariato conoscono e che le piccole società in particolare conoscono molto
bene.
Piccole realtà che però sono
fondamentali per mantenere una certa "bio-diversità" nel panorama
sportivo ticinese.
Detto questo ben venga l'idea di
un incontro tra presidenti e/o responsabili delle società, tipo quello
organizzato una paio di stagioni fa dalla FRTPV
al centro di Tenero.
Buon fine settimana.
FABRIZIO SACCHI
CH-6677 Moghegno
tel. 091 753 19 24
Ciao, a me va bene se una serata ci troviamo
(magari la FRTPV potrebbe organizzare la data ed il luogo) per discutere delle
valide alternative.
Onestamente capisco
molto il problema ed i problemi che possono creare l'assenza di arbitri, sia
per gli abritri stessi che per la
federazione, che per le societa' come la nostra che non hanno arbitri in quanto
siamo tutti con famiglia (in quanto
VECCHIE Volpi) e quindi dedicare una serata aggiuntiva tutte le settimane per andare
ad arbitrare puo essere
problematico. Se siamo tutti d'accordo possiamo trovarci tutti (responsabili
squadre e responsabili arbitri della
singole squadre).
A presto, scusatemi per la breve email ma sono d'accordo per una discussione
aperta. A presto,
Alan
Gadoni, Via San Gottardo 2A
6943 Vezia, TI/Switzerland
+41 91 9212386 home
+41 76 5888177 mobile
...who dares...wins!
________________________________
Da: Segretariato FRTPV <segretariato@ticinovolley.ch>
Inviato: Giovedì 3 Novembre 2011
8:16 Oggetto: I: Corso Arbitri
Ciao a tutti, come da richiesta di Tommaso Romeo vi inoltro la sua e-mail volta
ad
intavolare una discussione costruttiva atta a risolvere una problematica che
coinvolge tutte le società affiliate.
Saluti, Cristina Thommen
Da:Tommaso [tommaso@pallavololugano.ch]
Inviato: martedì 1 novembre 2011 20:43
A:
Segretariato FRTPV
Oggetto: Re: Corso Arbitri
Ciao a tutti,
la problematica è sicuramente importante e da non
sottovalutare, anche noi come pallavolo lugano non
contribuiamo alla buona riuscita di questo settore, ma la mia
domanda è come fare a trovare gente motivata
e quali incentivi si possono dare ai ragazzi o amici per iniziare questo
cammino?
Siamo interessati a trovare soluzioni e a non parlare unicamente di
problemi...solo così potremo continuare
a
praticare serenamente il nostro sport.
Grazie e aspetto notizie da parte vostra
PS: potresti farla girare che non mi
parte la mail verso tutti...grazie!
Tommaso Romeo
Team Manager
Pallavolo Lugano
+4179/270.42.47
Messaggio a tutti i contatti volley FRTPV,
utenti SG Lugano pallavolo e contatti facebook.
Cari pallavolisti vorrei fare il punto della
situazione per quanto riguarda la situazione arbitrale in Ticino.
·
Ogni società dovrebbe
mettere a disposizione un arbitro (quindi 17 in Ticino)
·
Ogni società con squadre
junior dovrebbe mettere a disposizione un arbitro (quindi altri 11 in Ticino)
·
Ogni società dovrebbe
mettere a disposizione 1 arbitro per ogni squadra di lega regionale e nazionale
(quindi altri 29 in Ticino)
·
Totale 57
·
Tuttora ce ne sono 29
·
Ne mancano 28
·
A occhio e croce l' 82 %
delle società non é in regola
·
A occhio e croce le società
in regola sono Stabio, Moesa e Locarno
·
A occhio e croce le
società vicine alla regola sono Volley Lugano, Gordola e Alto Ticino.
·
Secondo il regolamento le
altre società se non iscriveranno abbastanza candidati arbitri al prossimo
corso verranno escluse dal campionato (società escluse e non squadre escluse)
o
Il mio primo appello lo
faccio agli utenti SG Lugano e é di mettersi a disposizione per il corso
arbitri o di portare un conoscente, amico o parente.
o
Il secondo lo faccio alla
federazione e é di posticipare il termine d'iscrizione al corso.
·
Se non sarà il caso l'anno
prossimo avremo un campionato a 6 squadre nel femminile e uno a 2 squadre nel
maschile
·
Avremo una sola squadra in
lega nazionale.
·
Quello che sembra ironia
potrebbe tramutarsi in realtà non solo per quanto riguarda il regolamento ma
anche per il fatto che senza arbitri il gioco finisce.
·
Se invece gli utenti delle
società si metteranno a disposizione avremo un corso con una trentina di
candidati e molto meno lavoro per gli attuali arbitri.
·
Il presente comunicato
verrà pubblicato sul mio sito www.albavolley.com
·
In allegato trovate le
informazioni sui corsi.
·
Sono sempre a disposizione
per qualsiasi richiesta d'informazioni.
·
Gli interessati si
facciano avanti
Scusate per il disturbo ma l'anno prossimo
potrei non disturbare più nessuno
Grazie
On Wed 26/10/11 17:
45 , "Segretariato FRTPV" <segretariato@ticinovolley.ch>
wrote:
Ciao a tutti,
la FRTPV invita nuovamente tutte le
società ad inoltrare le loro candidature per il corso arbitri che si terrà
prossimamente termine d'inoltro il
31.10.2011.
Rammentiamo inoltre che l'art. 10.7 del Regolamento prevede che le società
iscritte al CRT mettano a
disposizione un arbitro per ogni squadra iscritta in LR o LN + 1 per società,
vedi citazione ufficiale .
“Art. 10.7.
Ogni società con squadre iscritte al CRT è tenuta a mettere a disposizione un
arbitro o un candidato arbitro o arbitro
junior per i corsi arbitri della stagione 2010/2011 (di cui si terrà conto solo
se supererà l’esame) per ogni squadra
iscritta in LR o LN, (le squadre jun. di una società saranno conteggiate come
una sola squadra, indipendentemente dal
loro numero) + 1 arbitro per società. Le società con squadre iscritte solo dal
minivolley all’under 16 non sono
obbligate a mettere a disposizione arbitri.
In caso di mancato rispetto di questa disposizione il Comitato può
infliggere una multa fino a Fr. 200.- per arbitro mancante e, in caso di
recidiva nella stagione successiva, decidere l’
esclusione della società dal campionato dell’anno che segue(si tiene conto solo
degli arbitri che avranno arbitrato un
numero sufficiente di partite).
Gli arbitri che hanno chiesto il congedo non sono computati nel numero di
arbitri
messi a disposizione dalla società per la stagione in cui hanno chiesto il
congedo.”
Purtroppo il persistente mancato
ossequio di questo articolo da parte di alcune società, compromette seriamente
il normale svolgimento del campionato. A
partire dall’anno prossimo saremo quindi costretti ad applicare il regolamento
alla lettera.
Certi della vostra
collaborazione, vi salutiamo cordialmente.
Segretariato FRTPV
ALBA
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
Ciao a tutti,
la FRTPV invita
nuovamente tutte le società ad inoltrare le loro candidature per il corso
arbitri che si terrà prossimamente termine d'inoltro il 31.10.2011.
Rammentiamo
inoltre che l'art. 10.7 del Regolamento prevede che le società iscritte al CRT
mettano a disposizione un arbitro per ogni squadra iscritta in LR o LN + 1 per
società, vedi citazione ufficiale.
“Art. 10.7.
Ogni società con
squadre iscritte al CRT è tenuta a mettere a disposizione un arbitro o un
candidato arbitro o arbitro junior per i corsi arbitri della stagione 2010/2011
(di cui si terrà conto solo se supererà l’esame) per ogni squadra iscritta in
LR o LN, (le squadre jun. di una società saranno conteggiate come una sola
squadra, indipendentemente dal loro numero) + 1 arbitro per società. Le società
con squadre iscritte solo dal minivolley all’under 16 non sono obbligate a
mettere a disposizione arbitri.
In caso di
mancato rispetto di questa disposizione il Comitato può infliggere una multa
fino a Fr. 200.- per arbitro mancante e, in caso
di recidiva nella stagione successiva, decidere l’esclusione della società dal
campionato dell’anno che segue (si
tiene conto solo degli arbitri che avranno arbitrato un numero sufficiente di
partite).
Gli arbitri che hanno chiesto il congedo non sono computati nel numero
di arbitri messi a disposizione dalla società per la stagione in cui hanno
chiesto il congedo.”
Purtroppo
il persistente mancato ossequio di questo articolo da parte di alcune società,
compromette seriamente il normale svolgimento del campionato. A partire
dall’anno prossimo saremo quindi costretti ad applicare il regolamento alla
lettera.
Certi
della vostra collaborazione, vi salutiamo cordialmente.
Segretariato
FRTPV